Protagonista indiscusso e vero e proprio minimo comune denominatore di ognuno dei 4 episodi classici di Phantasy Star (oltre che dei numerosi spin-off) è il sistema di pianeti che ruota intorno alla stella Algo, la “phantasy star” che dà il nome a tutta la saga. Un sistema stellare di fantasia che non si limita a fare da spettatore privilegiato o da sfondo imperturbabile alle vicende che vengono narrate nella serie ma nè è oggetto, attore e artefice. Al punto che la stesse tempistiche degli eventi narrati sono nell’ ordine di millenni e scandiscono il succedersi di ere, civiltà, specie viventi e morfologie planetarie, cosa che contribuisce a conferire a Phantasy Star un tono fatalista, ineluttabile e tragico.

The long, long struggle of ancient times finally ended… Phantasy Star End of Millennium |
Palma
![]() | Palma (Palm/Parm/Parma) è il primo pianeta dell’ Algo System e ne è il centro di governo. E’ un pianeta geologicamente simile alla Terra, con clima temperato e con abbondante presenza di acqua, flora e fauna. La forma di vita dominante nativa di Palma è costituita dagli uomini, caratterizzati da intelligenza e forza fisica equilibrate. La capitale del pianeta è Camineet. Il calendario usato in Phantasy Star ha inizio nell’ anno in cui Waizz Landeel unì tutto il pianeta sotto il suo governo. Da allora si usano gli acronomi AW (After Waizz) e BW (Before Waizz) per indicare gli anni precedenti o successivi all’ unificazione del pianeta. Seguì un periodo florido, grazie al quale vennero sviluppati i viaggi interplanetari. I palmiani sbarcarono dunque prima su Motavia e poi su Dezolis, stabilendovi delle colonie. Nell’ anno 843 AW le interferenze gravitazionali dovute all’ allineamento dei tre pianeti, Conjunction, provocarono lo scambio delle orbite dei pianeti Palma e Motavia. Le città e la civiltà palmiana furono devastate e la discendenza reale dei Landeel fu estirpata. Nel 868 AW la ricostruzione di Palma terminò, anche grazie al supporto di un network di controllo centrale, definito Mother Brain. |
Motavia
![]() | Il secondo pianeta dell’ Algo System è Motavia (Mota/Motabia). A dispetto dell’ essere un pianeta inospitale, desertico e afflitto da gas velenosi e sabbie mobili è abitato da moltissime forme di vita, umani compresi. La specie dominante è però costituita dai motaviani, a metà fra bestie e umanoidi, piccoli, pelosi e con grossi occhi rossi. Quella dei motaviani è una popolazione schiva e indipendente, abituata a vivere in piccoli nuclei familiari e isolati dalle colonie palmiane presenti sul pianeta. Fisicamente molto forti, sono però poco inclini ad usare l’ intelletto. Motavia è sempre stato privo di una forma di governo centralizzata. Ma dopo l’ inversione di orbita con Palma, avvenuta nell’ anno 843 AW, e dopo che Mother Brain avviò un programma di forestazione, Motavia conobbe un periodo di grosso sviluppo. Paseo, la prima colonia palmiana, divenne la capitale e sede del governo di Motavia. |
Dezolis
![]() | Dezolis (Dezo/Dezoris) è il terzo pianeta del sistema, quello con l’ orbita più lontana da Algo. Per questo motivo è un pianeta caratterizzato da un inverno perenne e temperature rigidissime. E’ inadatto alla vita umana e la sua colonizzazione fu la più lenta e difficoltosa. Il primo contatto con i nativi, dezolisiani, avvenne nel 157 AW. Da allora i palmiani iniziarono la costruzione di uno spazioporto. I dezolisiani sono contraddistinti da una profonda spiritualità, tanto che la loro intera società è fondata sul culto religioso della mitica Eclipse Torch. Sono benevoli, tradizionalisti e molto longevi (vivono mediamente 140-160 anni). Fisicamente sono alti e non molto robusti, hanno pelle verde, sono privi di peli o capelli e sono molto intelligenti. La scoperta su Dezolis dei giacimenti di Laconia, un metallo dalle proprietà di durezza e resistenza formidabili, diede inizio ad una vera e propria corsa al pianeta da parte dei palmiani, che terminò quando a causa dei gas velenosi presenti nelle cave molti minatori persero la vita. |


